Ultima modifica: 30 Dicembre 2021
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Consiglio d’Istituto

IL  CONSIGLIO  DI  ISTITUTO

 

Composizione

Il nostro Consiglio di Istituto è stato eletto nel novembre 2020 e ha validità per il triennio 2020/2023. Qualora un rappresentante dei genitori o del personale decadesse (es. trasferimento in altra sede o l’uscita del figlio dall’Istituto) verrà sostituito dalla persona che lo segue nella graduatoria degli eletti e che abbia ancora tutti i requisiti idonei.

“Il consiglio di istituto, nelle scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni, è costituito da 14 componenti, di cui 6 rappresentanti del personale docente, uno del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 6 dei genitori degli alunni, il dirigente scolastico; nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 8 rappresentanti dei genitori degli alunni, il dirigente scolastico; il consiglio d’Istituto è presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.”

 

Membri del Consiglio di Istituto 2020/2023

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DOCENTI:
BIZZI SIMONA
BRIANTI MARIA BEATRICE
CARRETTA SIMONA
MORDACCI ANNA MARIA
AZZONI FRANCESCA
FRIGERI MILVA
BOLONDI PATRIZIA
GROSSI RITA

PERSONALE ATA:
LA RUSSA GIOVANNI
RICCARDI ROBERTA

GENITORI:
MUSETTI CHIARA
TIRELLI RITA
CARPANESE ROBERTA
ZIVERI MICHELE
RAIMONDI MARIA CRISTINA
CONVERTINO LINDA
LEONE SILVANA
DI PASQUALE ALICE

 

Membri d’ufficio:

  • prof.ssa  MARIANNA RUSCIANO (Dirigente Scolastico)

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Principali compiti e funzioni

“Il consiglio di istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico. Spetta al consiglio l’adozione del regolamento interno dell’istituto, l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione del circolo o dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali. Fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere deliberante sull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l’autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. In particolare adotta il Piano dell’offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti. Inoltre il consiglio di circolo o di istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull’ andamento generale, didattico ed amministrativo dell’istituto, stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature”.

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Il Consiglio ha le seguenti prerogative:

  • delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo, dispone in ordine all’impegno finanziario per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell’Istituto;

  • stabilisce i criteri di carattere generale per la formulazione del Piano dell’Offerta Formativa (POF);

  • adotta la Carta dei Servizi della scuola, il Progetto educativo d’Istituto, il Piano dell’Offerta Formativa e il Regolamento di Disciplina degli studenti;

  • esprime parere sull’andamento generale Didattico ed Amministrativo dell’Istituto;

  • esercita competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

. Il Consiglio delibera, su proposta della Giunta:

  • adozione del Regolamento Interno della scuola, inclusa anche l’attività della biblioteca, all’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, alla vigilanza degli studenti durante l’ingresso, la permanenza e l’uscita della scuola;

  • acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche, dei sussidi didattici e audiovisivi, delle dotazioni librarie, dei materiali per esercitazione;

  • adattamento del Calendario Scolastico alle specifiche esigenze ambientali;

  • criteri di programmazione ed attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche, particolarmente di corsi di recupero e di sostegno, di libere attività complementari, di visite guidate e di viaggi d’istruzione;

  • promozione di contatti con altre scuole o istituti per scambi di informazione e di esperienze e per eventuali iniziative di collaborazione;

  • partecipare ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;

  • forme e modalità per iniziative assistenziali che possono essere assunte dall’Istituto.

. Il Consiglio indica i criteri generali relativi:

  • alla formazione delle classi;

  • all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali;

  • al coordinamento organizzativo dei Consigli di Classe e di interclasse;

  • allo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti.

Le riunioni del Consiglio sono convocate dal suo Presidente e sono pubbliche, eccetto quando si discute di persone. Possono parteciparvi, senza diritto di parola, insegnanti, genitori e personale ATA. Gli atti del Consiglio sono pubblicati in apposito albo della scuola.

Il Consiglio d’Istituto è presieduto da un rappresentante dei genitori componenti del Consiglio, eletto a maggioranza assoluta in 1° votazione o a maggioranza semplice in 2° votazione. Egli designa un segretario. Può essere eletto anche un vicepresidente.

Il Consiglio d’Istituto elegge la Giunta Esecutiva che è presieduta dal Dirigente Scolastico che ne è componente di diritto insieme al Dirigente dei Servizi (segretario della Giunta). Le altre componenti, un docente, un non docente e due genitori sono eletti nel Consiglio.

La Giunta Esecutiva prepara i lavori del Consiglio, fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso, e cura l’esecuzione delle relative delibere. 

 

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